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Perchè si chiama Milano?
C’era una
volta un re dei Celti che si chiamava Ambigato e che regnava nelle
grandi pianure vicino al fiume Rodano.
Questo re aveva due nipoti, Belloveso e Segoveso, che lo aiutavano a
regnare.
Era un paese molto fortunato: erano tutti molto felici, così felici
che ogni giorno il numero dei sudditi di re Ambigato cresceva, cresceva
e non smetteva mai di crescere. Ad un certo punto re Ambigato disse:
"se non facciamo qualcosa, il cibo non basterà per tutti i miei
sudditi e verrà la carestia!"
Re Ambigato chiamò allora i suoi due nipoti e disse:
"Siamo in troppi. Fra poco non ci sarà più cibo a
sufficienza
per tutti. Bisogna che voi con una parte delle genti andiate a cercare
delle terre più fertili da abitare, dove si possa vivere
serenamente".
Segoveso, con le sue tribù, andò nella Selva Ercinia (più o meno
dalle parti del Friuli) dove vi erano boschi ricchi di selvaggina e
Belloveso, con la numerosa tribù degli Insubri, si diresse verso la
pianura Padana.
Arrivato nel paese degli Edui, appena passate le Alpi, dove adesso c’è
la Svizzera, incontrò una popolazione che si chiamava anch’essa
Insubre e da cui furono accolti come fratelli.
I saggi della tribù indicarono a Belloveso un luogo un po’ più a
sud, che era adatto per costruire una città.
Arrivato nei boschi fra il Lambro e l’Olona improvvisamente
Belloveso si trovò a faccia a faccia con un grosso cinghiale, ricoperto
da una folta pelliccia solo su metà del corpo.
Lo strano animale però non l’attaccò ma, dopo averlo guardato
fisso negli occhi, se ne andò per i fatti suoi, scomparendo nella
boscaglia.
Belloveso fu molto colpito da quell’apparizione, anche perché sul
suo scudo c’era dipinto lo stesso animale: la scrofa semilanuta.
Così Belloveso decise che lì sarebbe nata la sua città e che si
sarebbe chiamata Mediolanum perchè era in mezzo alla pianura e perché
il cinghiale aveva solo metà pelliccia.
Correva l’anno 600 avanti Cristo.
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