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La volpe e il lupo

Tredesin
Tredicino
la volp e 'l luv
la olp e al luv
La vulp e ul luf
La volpe e il lupo
Berlich (belzebù bergamasc)
Belzebù (piemonteis)
balzebù in milanese
Balzebù

 

 

La volpe era al servizio del lupo, ma non ne poteva più delle sue prepotenze e sognava solo di liberasene. 

Un giorno che vagavano insieme per i boschi il lupo, affamato come sempre, ordinò alla volpe di andare a caccia di pecore. "Su, su, Pelorosso, trovami subito una pecora, sennò mangio te" disse e la volpe, che era agile, entrò in un ovile e ne uscì poco dopo con una bella pecora da dividere con il compare.

Al lupo però questo spuntino non bastava ancora e così decise di fare lui stesso una visita all'ovile. Ma a differenza della volpe, era lento e maldestro e la pecora scelta per pranzo, belando a più non posso, fece accorrere il pastore che gliene suonò cosi tante, da lasciarlo tramortito.

Quando poi il lupo riuscì a raggiungere la volpe, la trovò distesa nel bosco.

La furbetta fingeva di stare male perchè aveva capito che quello era il momento buono per liberarsi del lupo, che adesso era cosi malconcio da non fare più paura a nessuno. Per scappare da lì il più in fretta possibile, la volpe si fece portare in groppa. Aggrappata al lupo moribondo, Pelorosso cantava:

"Aran, aran, il malato porta il san" e arrivata in un posto sicuro, tagliò la corda come solo le volpi sanno fare, lasciando il lupo a morire da solo in mezzo alla strada

Fiaba popolare di Maccagno

 

 

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