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 | I genitori degli Orsetti padani, ma anche gli altri genitori di buon senso, sono giustamente scandalizzati dall'uso dei bambini nelle manifestazioni politiche.
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 | | Di solito, l'associazione Orsetti padani è presente con i bambini solo alle ricorrenze culturali padane, ma evitiamo di organizzare, durante le manifestazioni di stampo più politico, momenti che mettano in mostra i piccoli; |
 | Sì sul palco a Venezia e al Monviso e sì a Pontida, quindi, ma durante fiaccolate, proteste e congressi, ci si limita a portare il nostro banchettino di rappresentanza, cui troverete sempre e solo i genitori. |
 | Perché invece questa volta gli Orsetti erano presenti a Milano, alla manifestazione in sostegno al federalismo? |
 | Perché questa volta abbiamo voluto dare un segno ad altri genitori di altre forze politiche, ma soprattutto a insegnanti con moltissima malafede, che hanno pensato di appendere cartelli al collo dei bambini e di portarli, senza chiedere il permesso ai loro genitori, oppure raccontando loro mezze verità e una buona parte di bugie, a manifestare contro la riforma della scuola. Niente cartelli, quindi, per gli Orsetti padani, e nessuna strumentalizzazione, ma un piccolo striscione, una bandiera gialla, con la faccia di un orsetto sorridente, tanto divertimento e niente politica, ma giocattoli in regalo al loro gazebo. Come genitori, invece, c'eravamo perché crediamo che i concetti del federalismo applicati anche alla scuola siano un elemento irrinunciabile delle riforme.
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