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Il
lavoro femminile è in forte crescita: nel 2002 a Milano su un aumento
occupazionale di 31.000 posti di lavoro 23.000 sono stati assegnati alle donne,
è inoltre il grande momento in cui, grazie agli interventi sostanziali del
ministro Maroni e del Governo, si stanno creando finalmente gli asili nido anche
nel nostro paese. A quelle forze politiche (una) sensibili al problema della
famiglia, è giunto spontaneo e immediato il pensiero dell’istituzione di un
buono regionale, fruibile per gli utenti degli asili nido. Dato
il successo dell’iniziativa sul fronte della scuola, la Lega ha già espresso
la propria inclinazione a venire incontro alle problematiche dei genitori nel
conciliare le esigenze di carattere lavorativo con quelle legate all’educazione
e alla cura dei figli. Il Movimento di Bossi da sempre crede fermamente nei
valori della famiglia, perciò anche questa volta si vuole adoperare per vedere
tutelati i principi fondanti di quest’istituzione sociale.
Un intervento economico della Regione
aiuterebbe le mamme ad inserirsi a pieno titolo nel mercato del lavoro e
soprattutto aiuterebbe il bambino a crescere non con una baby sitter, ma in
strutture gestite da professionisti. I nidi infatti non sono semplici luoghi di
custodia dei piccoli, ma di formazione e sviluppo armonico ed equilibrato. Il
Gruppo Regionale Lega Nord sta studiando una proposta di legge che assegni un
contributo alle famiglie, che si apprestano a sostenere una retta mensile per l’inserimento
al nido, rette, come si sa, a causa degli alti costi di gestione dei nidi, non
proprio economiche sia nelle strutture pubbliche sia in quelle private. |