orsetti a Cantù

  

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Il pizzo Canturino

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orsetti a Cantù
16 settembre 2002
manca il tempo
ci vuol pazienza
mi compro la porsche
I bambini amano lavorare costruire, creare con le mani. Spesso, però, non riescono a progettare terminare qualcosa di bello, mentre le nostre nonne, a sei anni, sapevano fare dei capolavori all’uncinetto e i nonni potevano riuscivano a costruire una sedia perfetta a dieci.

I nostri bambini, invece, non riescono a costruire un posacenere di das che rimanga in piedi neppure a tredici anni. Molte volte mi sono chiesta perché, e penso che sia perché non è stato mostrato loro il vero senso del lavoro.

Si sentono incapaci di fare qualcosa di perfetto e quindi non ci provano neppure. Oltretutto non hanno quegli insegnanti pazienti che insegnino soprattutto l’amore per la precisione e la grinta di ricominciare un lavoro se non si è soddisfatti del risultato. Sabato scorso abbiamo portato un gruppo d’Orsetti Padani a Cantù.

Li abbiamo portati in una falegnameria. Non in una grande azienda, ma in un laboratorio artigianale dove il proprietario ha fatto sentir loro il profumo dei legni, ha loro dato in mano i pezzetti di scarto, ha detto nomi e colori di tutti gli alberi. Ha acceso le macchine e ha fatto loro vedere come funzionavano.

L’entusiasmo è nato subito e i ragazzi, prima ancora di andare via, hanno progettato un fortino per i soldatini da costruire con pezzi di legno che erano stati loro regalati. Poi siamo andati a trovare una nonna, che, con il suo tombolo e i fuselli, ci ha mostrato come si fa il pizzo canturino. Non avrei mai creduto, ma le bambine hanno fatto a gara, con tanto di musi e pianti per un turno perso, per imparare a fare almeno il punto più semplice. Punto che, ve lo dice chi ha voluto provare, non è poi così semplice. Persino un papà è stato preso dall’entusiasmo ed ha voluto fare il suo pezzetto di pizzo…

Grazie all’invito degli Orsetti di Cantù adesso c’è un gruppo di bambini che già pensa al lavoro artigianale, quello fatto con amore, in modo diverso, che ha compreso quale ricchezza sia poter costruire qualcosa di bello con le proprie mani e che ha anche imparato alcune cose sulle tradizioni della nostra terra e della nostra gente, che non vengono raccontate a scuola.

 Webmaster: Ilaria Maria Preti
Collaboratori: Francesca Corbella, dott. Giorgio Rivolta e i genitori padani.
Sito creato da
Morena Fassini
Fotografie: R.Romano,  G. Rivolta, G.Preti.
Gif animate: Z|gler® Lorenza ed Emiliano Baggiani
Consulenza e aggiornamento dello staff a cura di Antonio Conte

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