Comportamenti
generali:
dedicare molta attenzione ai
bambini dopo l'evento traumatico, aiutandoli a capire cosa è successo,
spiegando con parole semplici, rispondere alle domande anche se ripetute e
insistenti, controllare il loro stato fisico, nel caso somatizzino lo stress (
con mal di pancia, ad esempio), proteggerli da ripetute esposizioni delle
immagini traumatiche.
Per i piccoli fino a 6 anni:
stare più vicini fisicamente,
evitare lontananze non necessarie, accettare un periodo di maggior attaccamento
o di paura ( del buio ad esempio) aiutarli a dare un nome alle emozioni ed ai
sentimenti. seguirli di più con la scuola materna parlando con l'insegnante del
problema.
Per i bambini più grandicelli:
aprire conversazioni su quello
che hanno visto in tv, cercando di farli parlare, in modo da capire se hanno
maturato convinzioni sbagliate, o se confondono fantasie e realtà. evitare
separazioni inutili, aiutarli a capire che è normale sentirsi arrabbiati, ma
anche aiutarli a capire che quegli avvenimenti traumatici sono attribuibili solo
a determinate persone e non ad un paese intero. fare con loro attività
piacevoli e rilassanti come leggere un libro passeggiare giocare ascoltare
musica.
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