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ETNOPEDAGOGIA
Una scuola interessante è quella che si definisce come
"etnopedagogia". Su internet è disponibile il sito http://utenti.lycos.it/etnopedagogia/
curato da Anselmo Roveda. Nel sito possiamo trovare le basi teoriche di questo
"sapere" che si presenta come scienza della ricerca nel campo dell’educazione.
Ecco la pagina introduttiva del sito:
L'etnopedagogia
in sede di ricerca studia i fattori educativi propri
delle culture popolari -anche
nelle società complesse- e tradizionali. |
Occupandosi
dei sistemi di trasmissione della cultura e dei saperi,
dei fenomeni
d'acculturazione e d'inculturazione,
d'inclusione od esclusione
sociale (ad es.: riti di passaggio). |
Studiando i
sistemi d'informazione culturale dei socio-etnemi e degli ideo-etnemi. |
Nelle società
occidentali l'etnopedagogia può fornire, ad esempio, chiavi di lettura per lo
studio del passaggio adolescenziale quale tentativo d'inclusione nel mondo
adulto pur nella mancanza di momenti significativi d'inclusione se non formali
(maggiore età, patente di guida, diritto al voto). |
In sede
propositiva l'etnopedagogia si occupa della valorizzazione delle culture
particolari progettando iter formativi finalizzati alla valorizzazione stessa di
quei patrimoni, pensiamo ad esempio all'esperienza delle scuole occitane
Calandretas o di quelle basche. |
Infine
l'approccio etnopedagogico permette uno sguardo nuovo e di settore su alcuni
temi che hanno un ricaduto educativo, pensiamo ad esempio ai fenomeni
psicosociali legati all'immigrazione e al disagio sociale e culturale correlato,
anche per l'età adulta. |
L'etnopedagogia
pur partendo da uno studio del particolare ha una tensione assiologica
universale; solo partendo dal particolare si possono cogliere gli altri
particolari e farsi così un idea di rispetto dell'universale.
Pensiamo all'opera di
Silvia Montefoschi L'uno e l'altro, alle riflessioni di Grazia Apisa
Gloria e chiaramente ai colleghi brasiliani del Movimento de Etnopedagogia. |
L'etnopedagogia
si pone quindi come sintesi e incontro fra vari saperi delle scienze dell'uomo,
specificatamente tra le scienze demo-etno-antropologiche e le scienze
dell'educazione. |
Etnopedagogia
da sintesi e incontro si fa strumento interpretativo, specifico e proprio
dell'ambito d'indagine:
la trasmissione del sapere
nelle culture popolari e il processo educativo proprio di ogni cultura |
Un altro argomento importante che si può osservare nel
sito alla voce "paradigmi" riguarda le basi scientifiche della
pedagogia.
Dal sito di Anselmo Roveda
Questo schema, tratto
dal sito del Movimento brasiliano di
Etnopedagogia, illustra le
differenze tra i paradigmi scientifici di riferimento, da un lato della scienza
classica e dall'altro quelli che informano la scienza antropologica.
L'approccio di etnopedagogia,
ovviamente, utilizza i paradigmi della scienza antropologica
CLASSICA |
ANTROPOLOGICA |
scienza
occidentale |
etnoscienza
globale |
discorso
sopra... |
vivere
con... |
riduzionista |
Olonomica |
semplice |
Complesso |
Dualista |
non
dualista |
negazione
dell'essere |
inclusione
dell'essere |
educazione
gestionaria |
autogestione
educativa |
non
autonomia |
Autonomia |
Etnocentrismo |
negazione
dell'etnocentrismo |
colonialismo
cognitivo |
autogestione
cognitiva |
ideo-logica |
dia-logica |
Acculturazione |
Inculturazione |
discorso
competente |
azione
competente |
negazione
dell'immaginario |
riconquista
dell'immaginario |
Perpetuazione |
trasformazione |
errore
da castigare |
errore
come opportunità di apprendimento |
|