









Andrea Accorsi |
29 luglio 2003
La
Corte dei Conti lombarda ha condannato il sindaco di Caravaggio (Bergamo) e la
maggioranza leghista a rifondere alle casse comunali quasi mezzo miliardo di
lire per aver finanziato la “Scuola libera di Masano”. Nella scuola la
giunta del Carroccio aveva introdotto corsi di lingua e tradizioni locali, oltre
all’inglese fin dalla prima elementare e laboratori di informatica. Il sindaco
della città, senatore Ettore Pirovano, annuncia che ricorrerà al Consiglio di
Stato: «È una sentenza politica, siamo convinti della legittimità della
nostra posizione. Abbiamo evitato che la frazione di Masano perdesse la sua
scuola e l’abbiamo restituita allo Stato rinnovata, spendendo meno di quanto
sarebbe costato trasferirla altrove». |