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La lega nord di Cesano Boscone sulla riforma della scuola
Pogliano
cesano boscone
Cornaredo
19.02.2004

Mobilitazione nelle scuole di Cesano B. contro la riforma Moratti.

Venerdì pomeriggio, 13 febbraio 2004, al 1° circolo di Via libertà, insegnanti e genitori si sono incontrarti per discutere e manifestare contro la riforma scolastica del Ministro L. Moratti
Come capita spesso e come è ormai consuetudine del centro sinistra, anche in questa occasione le menzogne sparse tra la gente e le sparate contro il governo di centro destra non sono mancate.
Non c’è peggior cosa di mentire sapendo di mentire e così, anche in quell’occasione, nel chiedere di sottoscrivere una petizione contro la riforma si sono dette e scritte su manifesti posti all’interno ed all’esterno della scuola falsità che cercheremo di chiarire a favore dei genitori interessati e non solo.

Ecco alcuni degli slogan che si potevano leggere sui manifesti e sui volantini distribuiti da politici, insegnanti, genitori ad altri genitori li convenuti.
“ Cancellazione del tempo pieno; Taglio degli organici e delle risorse destinate alla scuola; La legge Moratti danneggia alunni, famiglie ed insegnanti; Questa è una legge contro il futuro del nostro paese e via di questo passo. “

Nell’intento di fare un po’ di chiarezza, vorrei elencare per sommi capi alcune delle contraddizioni che affiorano dalle affermazioni demagogiche e politiche di certe insegnanti militanti.

LE FALSITA’ ! PERCHE’ NON E’ VERO

Cancellazione del tempo pieno. Si cerca di confondere le ore di lezione con quelle della mensa, in realtà quelle di vera formazione rimangono esattamente come prima e la mensa pure, ma solo per coloro che la richiedono. Quindi, maggior flessibilità di scelta per le famiglie.

Tagli e licenziamenti degli organici. Si tratta di un adeguamento degli organici in relazione alla nuova legge finanziaria che tenta di razionalizzare un po’ tutto il settore e di eliminare molti sprechi. Nonostante ciò dal Settembre 2004 è partita una norma che prevede un assorbimento in più anni di circa15 mila addetti nel settore scolastico. Forse si sono volutamente dimenticati i decreti “ Taglia classi “ del 1993 dell’allora Ministro Russo Iervolino.

Tagli alle risorse destinate alla scuola. Sia per la parte strumentale ( Vedi Personal Computer in tutte le classi ) ed adeguamento delle strutture scolastiche, esiste un progetto che prevede uno stanziamento tra le varie opere di non meno di 7 Miliardi di €. Per la parte personale docente, invece, sono già stati stanziati dalla finanziaria per il 2004 adeguati fondi che prevedono corsi di aggiornamento e perfezionamento per gli insegnanti stessi.

Il comune sarà costretto ad aumentare le tasse per pagare il personale comunale che dovrà accudire gli scolari nell’ora di refezione.
Tutto rimane come prima, per il semplice motivo che le insegnanti , in quelle due ore vengono regolarmente retribuiti e quindi è loro compito seguire gli scolari...

Danneggia le famiglie. Rispetto ad ora le famiglie avranno più possibilità di scelta. Se ne accorgeranno da sole, ed allora capiranno cosa vuol dire fare demagogicamente falsa informazione.

Danneggia il futuro dei nostri figli. Tanto per cominciare si comincerà a studiare obbligatoriamente informatica e la lingua inglese fin dalla prima classe, bisogna poi vedere se le insegnanti saranno preparate a questo o vorranno fare gli adeguati corsi di formazione ed aggiornamento previsti dalla legge.

Una riforma che non finanzia la scuola. Per il periodo 2002-2004 e per la prima volta, attraverso un fondo speciale del Ministero dell’istruzione sono stati stanziati ben 120 milioni di €. solo per l’innovazione.
La legge 30 del 2000 ( Berlinguer-De Mauro) non conteneva alcuna previsione di spesa e tutti gli impegni di risparmio per l’investimento promessi dal precedente Governo di centrosinistra sono andati in fumo.

Non accettiamo la figura del Tutor a parità professionale e formativa per non creare insegnanti di classe A ed insegnanti di classe B. La figura del Tutor ( dal latino colui che da’ sicurezza) è un insegnante qualificato e sarà responsabile per il coordinamento delle attività scolastiche, della conoscenza degli alunni e dei rapporti tra genitori- insegnanti. Detta figura afferma tre importanti principi:

1)Esalta il ruolo dell’autonomia scolastica e della connessa responsabilità.

2)Realizza e coordina con gli insegnanti le attività educative e didattiche.

3) E’ responsabile per il mantenimento di una pari dignità tra i docenti e la con titolarità dei ruoli formativi.

Altri esempi si potrebbero fare, circa l’informazione faziosa e falsa che in questo periodo viene sbandierata, allarmando inutilmente le famiglie che hanno o avranno dei figli a scuola.

Si dice che il tempo è galantuomo, mai più affermazione è così vera e nella fattispecie saranno proprio le famiglie a verificare chi vuole un scuola più moderna e al passo con gli altri paesi avanzati oppure chi non vuole cambiare niente per mantenere lo status quo e privilegi.

In realtà, ciò che veramente preoccupa il corpo insegnante è la nuova figura del “ Tutor “ perché viene visto, a mio parere, come il controllore delle attività scolastiche e quindi da’ fastidio e ferisce la sensibilità di alcuni insegnanti. ( NON tutti per fortuna ) Tutto il resto è solo demagogia politica e disinformazione forzata per gettare fumo negli occhi dei genitori.

Lascio ai lettori la voglia di informarsi ulteriormente per meglio capire il problema e rendersi conto di quanta falsità, ai soli fin politici, è capace questa sinistra e certi insegnanti/ genitori militanti.
Mario Bellintani
Segretario Lega Nord Padania
Circoscrizione Naviglio Grande
 

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