Luglio 2003
Per costruire una sezione di una scuola materna comunale,
l'amministrazione ha deciso di destinare a quest'uso metà del piano
terreno della scuola elementare d'Ossona, in Via Litta, costruendo delle
aule nell'atrio del piano superiore della scuola, atrio che è l'unico
spazio che i bambini possono utilizzare per fare ricreazione, mentre al
piano terreno la cessione dello spazio all'asilo lascia ai bambini solo
uno stretto corridoio per giocare.
Si tratta di bambini che passano a scuola otto ore di seguito, in
quanto ad Ossona alle elementari esiste il solo tempo pieno. Il pensiero
che siano bambini piccoli non deve far pensare che abbiano bisogno di
meno spazio degli adulti, perché è il contrario. I bambini fra i sei e
i 10 anni hanno bisogno di tanto spazio per giocare ed imparare. Una
volta c'erano i campi e i giardinetti, ora invece la scuola sta
occupando quasi tutta la giornata dei bambini ed è necessario che
questi abbiano almeno lo spazio di fare una corsetta durante le due
uniche pause della giornata, cioè a mezzogiorno e alle 10 del mattino.
Perché scegliere la struttura della scuola elementare per costruire
una scuola materna comunale, quando l'amministrazione ha appena
acquistato villa Litta, che è tuttora inutilizzata, e il comune si
trova in una costruzione che era destinata, in principio, ad un asilo?
Soprattutto, perché voler fare un doppione dell'asilo in un paese di
3500 abitanti, quando mancano tante altre cose per i bambini?
Noi genitori degli Orsetti Padani d'Ossona siamo veramente
scandalizzati dal modo in cui l'amministrazione toglie a dei bambini
dello spazio vitale, e appoggiamo in tutto quei genitori, che, anche se
non fanno parte della nostra associazione, si daranno da fare per
convincere il sindaco a cambiare idea.
Preti Ilaria Maria
presidente