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.L’importanza di chiamarsi “Scuola
Bosina" di Valeria Bianchi – Dirigente Scolastico Scuola Bosina
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Con il termine “bosini”, da sempre, vengono designati gli abitanti della città di Varese.
L’origine del nome “bosino” è incerta.
C’è chi attribuisce la derivazione della parola dalla Val Bossa e chi la imputa, invece, al fatto che i
Varesini fossero chiamati “ambrogini”, in quanto devoti a Sant’Ambrogio. L’espressione “ambrogino” si
sarebbe poi tramutata in “bosino”.
Qualunque sia la vera origine del nome, essere un membro della Scuola Bosina significa, oltre a vivere
le usuali esperienze di studio, testimoniare la grande tradizione locale per mezzo della riscoperta
delle radici, delle usanze e della cultura del territorio.
In un mondo ormai convogliato verso il concetto di globalizzazione, prende sempre più concretezza
l’esigenza di acquisire consapevolezza di se stessi.
Per i nostri allievi e per tutto il personale operante nella Scuola Bosina l’aspetto locale rappresenta
pertanto un principio culturale fondamentale, un metodo naturale e semplice di impossessarsi della
propria civiltà e di aprire, da qui, un percorso di avvicinamento a qualsiasi altra realtà sociale.
Appartenere a questa Scuola vuol dire conoscere, fin da piccoli, chi si è, che cosa si rappresenta,
quale ruolo si occupa nella storia locale, nazionale e mondiale, maturare la certezza di non essere un
numero fra tanti uomini, bensì di assumere la parte di attore del proprio futuro e di quello altrui.
Il nostro sforzo educativo e sociale vuole rappresentare il fiore all’occhiello per l’intera comunità
locale poiché tende a esaltare tutte le ricchezze espresse da questa terra.
Il nostro è un grande percorso che ha l’obiettivo di riappropriarsi della realtà in cui si vive. I laghi
sono tutti bacini di acqua, ma il nostro si chiama Lago di Varese ed è essenziale, per coloro che vi
dimorano intorno e per chiunque ne voglia sapere di più, conoscere le peculiarità del nostro specchio
d’acqua, unico e, nel contempo, accomunabile ad altri. I monti sono tutti piramidi lanciate verso il
cielo, ma la storia dei nostri passa per i loro nomi: Sacro Monte, Campo dei Fiori, Monarco, Martica,
San Martino…
Le città sono tutte agglomerati di case, strade e monumenti, ma la loro storia è segnata dal carattere,
dalle azioni e dalla cultura degli individui che lì hanno vissuto, che vivono e che vivranno. A
cominciare dal nome, la nostra città è Varese!
Il nostro obiettivo educativo è perciò quello di coniugare l’insegnamento con le esigenze del tessuto
sociale locale, di formare futuri cittadini integrati nella realtà storica, culturale, economica e
industriale che li circonda, pronti a conforntarsi con tutti gli altri modelli sociali.
Un punto fermo per coloro che ci seguono e con noi condividono il nostro progetto di scuola e di vita! |
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